Un voto a metà mandato, in mezzo a una guerra
Si rinnova il Congresso, non la presidenza. Ma da gennaio Trump potrebbe governare con un Parlamento contrario.
Il 3 novembre gli americani eleggono tutti i 435 deputati della Camera e 35 dei 100 senatori. Oggi i Repubblicani controllano entrambe le camere con margini minimi: 218 a 214 alla Camera e 53 a 47 al Senato. Bastano pochi seggi per cambiare maggioranza.
Il Congresso decide il bilancio federale, il tetto del debito, i fondi per le guerre e può aprire inchieste sul governo. Il Senato, inoltre, conferma le nomine del presidente, compresi i membri del consiglio della Federal Reserve. Per questo i mercati seguono il voto con attenzione.
Chi controllerà il Congresso
Probabilità di vittoria democratica
Fonte: Kalshi News (26 ottobre 2026); Predictionmarketspicks su dati Kalshi e Polymarket (27 ottobre 2026); Al Jazeera (composizione attuale del Congresso).
Sul voto pesa la guerra con l'Iran, iniziata il 28 febbraio. Solo il 34% degli americani approva come Trump la sta gestendo, il dato più basso dei suoi due mandati (Reuters/Ipsos). Il gasolio negli Stati Uniti è quasi raddoppiato. Trump ha detto che non riprenderà gli attacchi prima del voto, e il 25 ottobre si è chiesto in pubblico se «fare un accordo o finirli».
Il punto di partenza dei mercati
| Mercato | Livello a fine ottobre | Da sapere |
|---|---|---|
| S&P 500 | circa 7.700 punti | Vicino ai massimi, trainato da tecnologia e intelligenza artificiale |
| Nasdaq | circa 26.000 punti | Il più sensibile a tassi e utili delle grandi società tecnologiche |
| FTSE MIB | circa 49.000 punti | Pesano soprattutto banche ed energia |
| Treasury USA 10 anni | vicino al 5% | Soglia psicologica per Borse e tassi europei |
| Spread BTP-Bund | intorno ai 110-125 punti | Oscilla con i timori sul debito pubblico europeo, francese in testa |
| Euro/dollaro | intorno a 1,12 | Il dollaro beneficia dei tassi americani alti |
| Petrolio Brent | circa 115 $ | 72 $ prima della guerra |
| Oro | circa 4.000 $ l'oncia | Bene rifugio vicino ai massimi |
Fonte: TheStreet, ANSA, Sbircia la Notizia, fine ottobre 2026. Livelli arrotondati: verifica i valori aggiornati prima di decidere.
Le Borse arrivano al voto vicine ai massimi, quindi c'è poco margine per le sorprese negative. Chi ha azioni americane o fondi globali è esposto al voto anche senza saperlo.
Con il Treasury vicino al 5%, il rendimento dei titoli di Stato americani è il più alto da anni. Anche i BTP rendono intorno al 4,5%: tassi alti su entrambe le sponde dell'Atlantico.
Il dollaro è forte e il petrolio è caro. Sono le due variabili che il risultato del voto può muovere di più, insieme all'oro.